"DROGA STOP"
PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE

Il progetto

L'Amministrazione Provinciale di Caserta ha incaricato l'Associazione METANOVA di realizzare il Progetto di prevenzione delle tossicodipendenze: "Droga Stop", nella provincia.
Il progetto è stato voluto dalla Regione Campania, Assessorato alla Sanità, settore Fasce Deboli. Questa iniziativa progettuale intende realizzare sul territorio di Caserta una più corretta informazione e sensibilizzazione sulle problematiche relative alle tossicodipendenze inoltre, con la collaborazione delle famiglie, vuole tutelare e favorire la maturazione individuale e la socializzazione dei giovani maggiormente a rischio di coinvolgimento nell'impiego di "droghe pesanti".
Saranno coinvolte le Scuole e gli Istituti Superiori, gli Enti che si occupano della formazione professionale, le Istituzioni e le Associazioni di interesse giovanile, prevalentemente quelle con scopi non lucrativi, presenti sul territorio.
Inoltre collaboreranno le Società Sportive, Artigianali e Commerciali al fine di favorire la socializzazione, la formazione e l'inserimento lavorativo dei giovani che ci vengono segnalati. Il "Centro Droga Stop", sito operativamente presso la Provincia di Caserta, si pone come fulcro per l'informazione ed il coordinamento di tutte le risorse istituzionali e non, coinvolte nel programma.
Il progetto prevede una durata di 10 mesi, nel contempo si propone di instaurare sul territorio collaborazioni più ravvicinate tra tutte le forze del territorio e segni permanenti e utili che favoriscano, il lavoro di prevenzione dal rischio delle tossicodipendenze.

Nel progetto saranno coinvolti circa 6000 giovani studenti di età compreasa tra i 13 e i 18 anni che vivono la realtà della Città di Caserta.
L'attenzione però è rivolta anche agli educatori, ai genitori e a chi con i giovani vive e lavora, e grazie ad un'informazione reale, completa, imparziale e non terroristica possano avere strumenti utili per comunicare creare sostegno e rimuovere le cause di disagio che possono condurre i giovani ad acquisire una modalità di vita che è pericolosa.