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CRONACHE DI NAPOLI 24 Aprile 2002 |
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Somma Vesuviana il Banco alimentare rischia la chiusura: addio aiuti a duecento famiglie
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Somma Vesuviana - Rischia di terminare l'attività del Banco alimentare nel comune sommese. A lanciare l'allarme è l'associazione Metanova, che dal gennaio del 1998 sul territorio, con un progetto di assistenza alle famiglie bisognose dl territorio in convenzione con la Fondazione Nazionale sostenendo da sola i costi dell'iniziativa attraverso l'impegno di molti volontari e l'assunzione diretta delle spese. Dai 160 iniziali, il numero degli assistiti è cresciuto fino ad arrivare a quasi 200 famiglie, per complessive 600 persone. Attualmente, però, a causa degli elevati costi, l'associazione è stata costretta a ridimensionare notevolmente il progetto di assistenza alimentare. Il problema era già stato evidenziato nel novembre 2001, e da allora sono stati molteplici gli incontri che i responsabili di Metanova hanno avuto con l'assessore alle Politiche sociali Giovanni Piccolo, ma - afferma Mariano Lo Conte, referente del progetto- "siamo avviliti dal suo comportamento perché da un lato non riesce a far fronte ai suoi doveri istituzionali, dall'altro lato non sostiene, ai sensi del principio di sussidiarietà, una "realtà intermedia" come la nostra, che, con enormi sacrifici, tenta di sopperire alle mancanze dell'ente comunale". Dello stesso parere è anche il presidente dell'associazione Metanova, Antonio Coppola, che dichiara con rammarico: "Siamo intenzionati a tener fede all'impegno morale preso con queste persone e finora portato avanti con estremo sacrificio, ma in questi mesi l'Amministrazione Comunale non ha dimostrato di essere consapevole dell'entità del problema. Era stato promesso un sostegno finanziario per il progetto, ma fino ad oggi non è ancora stato erogato né appostato nel bilancio previsionale. Alla fine dello scorso anno, dopo svariati colloqui ed insistenti richieste, abbiamo anche affisso un manifesto per esprimere a tutti il nostro sconforto e le nostre difficoltà, ma non abbiamo avuto risposte concrete tranne che un ripetersi di parole e parole. Intanto, sembrerà strano ma a Somma ci sono ancora famiglie che vivono gravi disagi, mentre l'Assessore preposto è insistente: si dimetta!". Rispetto alle dichiarazioni e alle richieste dei responsabili di Metanova, l'Assessore Gianni Piccolo ha preferito non rilasciare nessun commento.
Sara Fornaro |